Nella maggior parte dei casi si rivolgono a me persone e famiglie che hanno già un cane e che manifestano il desiderio (o il bisogno!) di essere seguite in un percorso su un certo tema… Così spesso sono spettatrice di abbinamenti non esattamente ben assortiti, con conseguenze non proprio simpatiche da affrontare! Può esserci il caso della signora di una certa età che adotta un cane di taglia piccola, convinta di trovare in lui un tranquillo compagno per giornate sul divano tra cucito e televisione… e che invece si ritrova con un cane da tana attivissimo, che amerebbe correre nel bosco a caccia di odori interessanti! Oppure di una persona un po’ nevrotica ed estremamente sensibile ai rumori, che si trova con un cane che ama molto segnalare qualsiasi presenza e movimento utilizzando l’abbaio! Oppure la persona mingherlina e piena di impegni che si prende un bel cane di grande taglia, perché nella descrizione della razza trovata su internet c’era scritto che é il cane perfetto per ogni famiglia, “il più buono del creato”… ma che poi ha difficoltà a gestire un cagnone che tira al guinzaglio, che ha voglia di correre e che si infila in ogni pozzanghera o specchio d’acqua, perché (guarda caso!?) nascerebbe come un cane da riporto in palude!

Ovviamente sto ironizzando un po’ ma la questione dell’essere consapevoli di fronte alla scelta di adottare un cane é fondamentale, perché diventerà un vero e proprio membro della Famiglia con le proprie esigenze, con le proprie virtù e gli inevitabili difetti… e questo per l’intero arco della sua vita, che si spera sia lunghissima!

Mi vengono in mente almeno tre domande fondamentali che ognuno di noi dovrebbe porsi, con estrema sincerità e senza alcun giudizio, prima di adottare un cane:

Che tipo di vita conduco, quanto mi piace e quanto sono disposto a modificarla per l’arrivo di un cane? L’arrivo di un cane senza dubbio sconvolgerà la vostra vita, sia a livello emotivo sia per gli aspetti pratici e organizzativi. Il suo benessere dipenderà da voi e questo non solo per ciò che riguarda bisogni primari come nutrirsi o uscire per fare pipì e cacca (Sì, perché i cani le fanno esattamente come noi!), ma anche per tutto ciò che l’essere cane richiede: uscire per perlustrare un luogo, esplorare oggetti, fare esperienza di situazioni e ambienti nuovi, correre libero per poi tornare da voi, giocare con voi e con i suoi simili, avere con voi dei momenti di affetto e condivisione, avere i suoi spazi in cui poter stare calmo e dormire, passare del tempo a masticare cose, imparare a stare anche un po’ da solo a casa, avere delle persone amiche con cui stare bene se dovrete andare in vacanza senza di lui… Insomma vi dovrete prendere carico di tutta una serie di esigenze che fanno parte del cane in quanto specie diversa dalla nostra e di altre che, invece, appartengono anche a noi in quanto “animali sociali”! Sembra faticoso? Lo é, soprattutto all’inizio quando si deve capire come funziona questa nuova relazione e si deve conciliare tutto con gli impegni che già esistono… Tutte le Relazioni strette sono anche faticose perché vanno coltivate, altrimenti iniziano i problemi! Non ve la sentite? Avete ragione, condividere la vita con un cane non é per tutti e fate benissimo a non adottarne uno se non siete disposti a farvi sconvolgere la vita! Non é assolutamente obbligatorio avere un cane e vi assicuro che non fa più “Famiglia del Mulino Bianco” nel 2020!

Un cane di taglia grande potrebbe essere adatto a me oppure meglio un cane di taglia media o piccola? Noto che nell’immaginario collettivo, soprattutto di coloro che non hanno mai avuto un cane proprio, si tende ad indirizzare le proprie preferenze e aspettative verso cani di taglia grande. Sento spesso frasi come “Il cane deve essere grande!”, oppure “Ma che ci fai con un cane piccolo?” e mi rendo conto di quante rappresentazioni sbagliate circolino sull’argomento. I cani, grandi o piccoli che siano, hanno le stesse esigenze legate alla specie cui appartengono, ma ovviamente queste si traducono in maniera diversa nella pratica! Immaginate di portare al guinzaglio un cane con un peso superiore ai 40kg e che questo si faccia prendere dall’entusiasmo perché ha visto o sentito qualcosa che gli piace tantissimo… Oppure immaginate di doverlo sollevare per aiutarlo a salire in macchina… Ecco giusto, anche la macchina dovrà essere adatta a traportare un cane di grandi dimensioni… Il cibo, gli antiparassitari, le cure saranno tutte proporzionate alla sua mole! Sicuramente sono ragionamenti assolutamente privi di qualsiasi romanticismo, me ne rendo conto… Ma il romanticismo spesso frega quando poi la realtà si scontra con problemi oggettivi! Sicuramente il mio consiglio é di pensare alla vostra età e alla vostra corporatura ed immaginare voi stessi mentre portate al guinzaglio il cane dei vostri sogni… se l’immagine che ne esce non é credibile, lasciate perdere!! La chiave, secondo me é informarsi bene, riflettere e non avere fretta. Potrete scoprire che ci sono dei cani di piccola taglia straordinari… O tornare al vecchio detto “In medio stat virtus” e scegliere un cane di taglia media!

É sempre meglio adottare un cucciolo? Assolutamente no, non é sempre meglio adottare un cucciolo. Anche questa questione é farcita di luoghi comuni, i più famosi sono “Prendo un cucciolo perché é più facile inserirlo in famiglia!” oppure “Prendo un cucciolo perché ho un bambino piccolo, così crescono insieme!”… Eh no, prendere un cucciolo non é mai la soluzione più facile perché c’é da crescerlo e bisogna considerare che almeno i primi due anni sono di formazione! Dovrete affrontare tutte le fasi della sua crescita… da quella infantile passerete a quella dell’adolescenza, prima di arrivare alla maturità! Percorso bellissimo da affrontare insieme, ma anche molto impegnativo… e se questa scelta non é stata fatta consapevolmente e si aggiunge alla gestione di altre situazioni (come la crescita di un bambino piccolo) può diventare davvero un calvario! Ritengo che in certi casi sarebbe meglio adottare un cane già adulto (giovane, più maturo o anziano), che abbia quindi già superato certe fasi critiche e che magari presenti delle caratteristiche perfette per la propria situazione… Un cane già adulto che adora i bimbi sarà perfetto da inserire in una famiglia con un bambino piccolo! Un cane un po’ anzianotto potrebbe essere il perfetto compagno per una persona “diversamente giovane”, perché le esigenze possono essere simili! Un cane adulto ben socializzato con i cani o con altri animali, si inserirà bene in un contesto che presenta delle complessità! Non ci avevate mai pensato? Eppure ci sono tantissimi cani che cercano una famiglia che li ami e che sarebbero perfetti già così come sono… Basta rivolgersi a strutture o associazioni serie, che si occupino di adozioni con dedizione e professionalità! Non fermatevi alla prima idea che vi é venuta in mente, non fatevi convincere dalla prima foto con annessa storia lacrimevole che vedete sui social (Sí lo so, sono cinica!)… non abbiate fretta e fatevi consigliare!

So che potrei aver dato uno scossone, anche fastidioso, alle idee di qualcuno sul tema dell’adozione… Ritengo che l’importante sia avere spunti su cui riflettere e questo non succede quasi mai se ci si limita a dire ciò che gli altri vogliono sentirsi dire! Tornerò sicuramente sull’argomento, che é tanto bello quanto complesso, cercando di fornire qualche nuovo spunto di riflessione che sia di aiuto per ampliare la propria visione sulla questione! Se avete domande, dubbi o curiosità sui temi trattati scrivetemi pure all’indirizzo [email protected]

Vivete al meglio il tempo con il vostro cane, sarà il vostro Migliore Amico e il più grande Maestro!